Restauro

Il restauro del mobile non deve rinnovare l’ oggetto, né operare inopportune integrazioni che rischiano di snaturare l’originale funzione. l restauro deve limitarsi quando è possibile, a recuperare la funzione originaria. Si possono suddividere le tipologie di restauro in:

Restauro Scientifico: detto anche museale. Questo tipo di restauro è rivolto alle opere d arte da porre poi in un museo o mostra. Mira a conservare il pezzo, ne evidenzia gli interventi allo scopo di assicurare all’osservatore l’autenticità di ogni sua parte. Esclude ogni manomissione a livello formale. Ad esempio il pezzo riparato riacquista il suo aspetto tecnico-formale, ma le reintegrazioni non sono mascherate, quindi gli interventi risultano evidenti. Tipico esempio sono i vasi etruschi che ognuno di noi avrà visto nei musei.

Restauro Estetico -funzionale: Questo tipo di restauro è quello che viene praticato dal buon restauratore rivolto ad ogni tipo di mobile in uso. Il restauratore opera nel pieno rispetto delle caratteristiche composito – strutturali del pezzo prefiggendosi di dare all’oggetto, anche nei minimi particolari, l’aspetto originario facendo ricorso il più possibile a tecniche di lavorazione e materiali utilizzati al tempo della costruzione del pezzo stesso.
Le riparazioni saranno nascoste, le sostituzioni ex-novo di parti, limitate al massimo e solo in caso di impossibilità di riparare o ripristinare la parte originale ( ad esempio un particolare che è andato perduto), la funzionalità sarà ripristinata. Una sedia dovrà poter essere riutilizzata.

Restauro commerciale: utilizzato allo scopo di raggiungere il “fine ultimo” nel più breve tempo possibile. Lo si attua tramite
sostituzione di parte degradate che diversamente potrebbero essere recuperate con una paziente riparazione
trasformazioni strutturali dettate dalle esigenze funzionali
operazioni di pulitura  e consolidamento eseguite in modo drastico
alterazioni stilistiche per adattare il pezzo al proprio o altrui gusto estetico.
Queste pratiche sono da considerarsi in modo negativo in quanto vanno a compromettere l’originalità del pezzo.